IL
BATTESIMO N ° 3
IL PARLARE
IN LINGUE
Un cristiano che non parla in lingue è
un cristiano spiritualmente
sbilanciato, è un cristiano che non può condurre
un vero combattimento
spirituale, è un cristiano che non ha una vita di
intercessione. Satana ama tali
cristiani perché non rappresentano alcun pericolo per il suo
campo.
Cari fratelli, il parlare in lingue
è stato
trattato in parte nell'insegnamento sul battesimo con lo Spirito Santo,
ma data
la sua importanza ho preferito ritornare su questo insegnamento per
trattarlo
in modo più dettagliato. Che il Signore benedica la vostra
lettura e vi apre
gli occhi sulle astuzie di satana affinché diventiate veri
combattenti nel nome
di Gesù Cristo!
La promessa
Iniziamo con la promessa del
Signore in Marco
16:15-18 “Poi disse loro:
«Andate per
tutto il mondo e predicate l'evangelo a ogni creatura; chi ha creduto
ed è
stato battezzato, sarà salvato; ma chi non ha creduto,
sarà condannato. E
questi sono i segni che accompagneranno quelli che hanno creduto: nel
mio nome
scacceranno i demoni, parleranno
nuove lingue;
prenderanno in mano dei serpenti anche se
berranno qualcosa di mortifero, non farà loro alcun male;
imporranno le mani
agli infermi, e questi guariranno».”
In questo passaggio impariamo
chiaramente che il Signore ha fatto la
promessa del parlare in lingue a tutti quelli che
crederanno nel suo nome e non solo a alcune
persone. Quindi non si deve più chiedersi se ogni figlio di
Dio deve parlare in
lingue. Non cadete nella trappola dei falsi insegnanti che insegnano
che il
parlare in lingue non è per tutti i credenti. Non
comprendendo la parola di Dio
deformano il senso di 1 Corinzi
Il dono della diversità di lingue
Il dono della diversità
di lingue è uno dei doni che il Signore distribuisce
a ciascuno come vuole. Questi doni sono diversi da quelli che il
Signore dà a
tutti i suoi figli senza distinzione. Non cadete più nella
trappola di
confondere il dono di parlare in lingue con il dono della
diversità di lingue. Esaminiamo
bene i passaggi seguiti:
1Corinzi 12: 4-11 “Or
vi sono
diversità di doni, ma non vi è che un medesimo
Spirito, Vi sono anche diversità
di ministeri ma non vi è che un medesimo Signore. Vi sono
parimenti diversità
di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale
opera tutte le cose in
tutti. Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito
per l'utilità
comune. A uno infatti è data, per mezzo dello Spirito,
parola di sapienza; a un
altro, secondo il medesimo Spirito, parola di conoscenza; a un altro
fede, dal
medesimo Spirito a un altro doni di guarigioni, per mezzo del medesimo
Spirito;
a un altro potere di compiere potenti operazioni; a un altro profezia;
a un
altro discernimento degli spiriti; a un
altro diversità di lingue, a un altro
l'interpretazione delle lingue. Or
tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo Spirito, che
distribuisce i
suoi doni a ciascuno in particolare come vuole.”
1Corinzi 12: 27-30 “Or
voi siete il corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per parte sua. E
Dio ne ha
costituiti alcuni nella chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo
luogo
come profeti, in terzo luogo come dottori; poi ha ordinato le potenti
operazioni; quindi i doni di guarigione i doni di assistenza e di
governo e la
diversità di lingue. Sono forse tutti apostoli? Tutti
profeti? Tutti dottori?
Hanno tutti il dono di potenti operazioni? Hanno tutti i doni di
guarigioni? Parlano tutti diverse
lingue? Interpretano
tutti?”
Comprendete bene che se Dio non ha
fatto di noi tutti degli apostoli, se
non ha fatto di noi tutti dei profeti, degli insegnanti o dei dottori,
se non
ha fatto di noi tutti delle persone che operano miracoli, Egli non ha
neanche
fatto di noi tutti delle persone che hanno la diversità di
lingue. Che questo
sia finalmente chiaro per tutti i figli di Dio che scendevano nelle
trappole
dei demoni che insegnano che il parlare in lingue non è per
tutti i figli di
Dio. "Il
parlare in lingue è davvero per tutti i figli di Dio ".
È il dono della
diversità di lingue che è riservato solo ad
alcuni fratelli.
L'effusione dello Spirito Santo
Atti 2:1-4
“Come giunse il giorno della Pentecoste, essi erano tutti
riuniti con una sola
mente nello stesso luogo. E all'improvviso venne dal cielo un suono
come di
vento impetuoso che soffia, e riempí tutta la casa dove essi
sedevano. E
apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e andarono
a
posarsi su ciascuno di loro. Cosí furono tutti ripieni di
Spirito Santo e
cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava
loro di
esprimersi.”
È qui che il Signore
per la prima volta ha
compiuto questa promessa di parlare in lingue. I fratelli dopo il loro
battesimo con lo Spirito Santo hanno parlato in lingue, secondo che lo Spirito dava
loro di esprimersi. Quindì torniamo alla domanda:
Si insegna
il parlare in lingue ?
Certamente
no! Non
cadete
in questa trappola. Non
si
può insegnare o imparare il parlare in lingue e non possono
essere apprese. Lo
si riceve direttamente dal Signore. Vorrei mettervi in guardia contro
le pratiche
di stregoneria. In molte sette pentecostali e carismatici, i
demoni-pastori
iniziano la gente alla stregoneria. Distribuiscono a volonta quello che
chiamano “battesimo con lo Spirito Santo”e
insegnano la gente a parlare in
lingue. Alcune persone chiedono
alla
gente di aprire la loro bocca e di ripetere alleluia, alleluia,
alleluia molte
volte senza fermarsi e questo finirà per diventare il loro
parlare in lingue.
Altri ancora dicono alla gente di aprire la bocca e di dire AAA BBB CCC
ecc e
di accelerare il ritmo, o di dire ABC o CBA anche molte volte
accelerando il
ritmo, e questo finisce per diventare quello che chiamano "parlare in
lingue". Sappiate
che questa è una iniziazione alla stregoneria.
Queste
pratiche sono ispirate da satana.
Alcune volte i fratelli mi hanno
posto la questione di sapere perché in
alcune chiese la gente parla la stessa lingua. La risposta è
semplice. Se sono
stati tutti iniziati alla stessa stregoneria non è
sorprendente che tutti la
praticano allo stesso modo.
Voi tutti figli di Dio esaminate
come avete ricevuto il vostro parlare in
lingue. Se siete stati vittimi di una di queste pratiche abominevoli
sappiate
che siete stati iniziati alla stregoneria. Non è lo Spirito
Santo che avete
ricevuto ma gli spiriti maligni. La lingua che parlate non è
di Dio. Dovete
pentirvi e chiedere al Signore di liberarvi di questi spiriti immondi
che vi
utilizzano. Poi pregate e chiedete al Signore di battezzarvi con il suo
Spirito
Santo e di darvi la lingua che viene da lui.
Si può e si deve sentire (capire) la
lingua parlata?
Ora cari fratelli così
riconoscerete i demoni: Se incontrate dei pastori o
altri cosiddetti servitori di Dio che non parlano in lingue e
che sono contro il battesimo con lo Spirito Santo sappiate che sono i
demoni.
Ho sottolineato la parola "e"
perché si possono incontrare i pastori che non parlano in
lingue solo perché
non sanno che esiste il parlare in lingue. Come oggi
nell’accecamento e nello smarrimento
ciascuno può diventare
pastore,
troverete anche pagani che sono stati già nominati pastori.
In questo caso non
può trattarsi sempre di demoni ma solo di pagani che
dovrebbero accettare Gesù
Cristo e riprendere il loro battesimo in acqua, e poi abbandonare
questo falso
titolo che si è
dato a loro.
Ma se si incontrate i cosiddetti
servitori di Dio che non parlano in lingue
e che sanno che il parlare in lingua esiste, e che sono
contro
il parlare in lingue sappiate che sono dei demoni. Generalmente per
sedurre i
figli di Dio questi demoni dicono che il giorno della Pentecoste quando
i
discepoli hanno parlato in lingue, la gente intorno a loro li capiva
per dire
che se si parla in lingue tutti intorno a quelli che parlano devono
automaticamente sentire o capire. Questo è un vero
ragionamento satanico e una
seduzione demoniaca per scoraggiare i figli di Dio affinché
questi non
utilizzino questo dono di combattimento che il Signore ha dato a loro. Questi
demoni non sanno che
non è solo in Atti 2 che i fratelli hanno parlato in lingue.
In Atti 10:44-46,
i fratelli hanno parlato in lingue. In Atti 19:6 i fratelli hanno anche
parlato
in lingue. Quelli che erano intorno a loro li avevano capito? Cari
fratelli
fuggite i seduttori!
Ritorniamo a questa duplice domanda:
La prima: Possiamo
capire la lingua
parlata? La risposta è Sì.
Il
Signore, quando Egli vuole, può permettere alle persone di
capire quello che
diciamo in lingue. Questo è ciò che vediamo in
Atti 2:5-11 “Or a Gerusalemme
dimoravano dei Giudei,
uomini pii, da ogni nazione sotto il cielo. Quando si fece quel suono,
la folla
si radunò e fu confusa, perché ciascuno di loro
li udiva parlare nella sua
propria lingua. E tutti stupivano e si meravigliavano, e si dicevano
l'un
l'altro: «Ecco, non sono Galilei tutti questi che parlano?
Come mai ciascuno di
noi li ode parlare nella propria lingua natìa? Noi Parti,
Medi, Elamiti e
abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadocia, del Ponto
e
dell'Asia, della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti
della Libia
che è di fronte a Cirene e noi residenti di passaggio da
Roma, Giudei e
proseliti, Cretesi ed Arabi, li udiamo parlare delle grandi cose di Dio
nelle
nostre lingue!».”
Il Signore per fare esplodere la
Sua gloria davanti alla folla che era in
Gerusalemme aveva permesso a migliaia di persone che erano
lì per il momento di
capire le lingue che erano state parlate dai discepoli. E questo ha
portato
alla conversione di quasi tre mila anime in quel giorno. Ciò
non significa che
ogni volta che parliamo in lingue la gente deve capire.
La seconda:
Dobbiamo
ascoltare (capire) la lingua parlata? La
risposta è No.
Quando
parliamo in lingue
non capiamo ciò che
diciamo e nessuno capisce ciò che diciamo a meno che il
Signore lo permetti
come nel caso seguito. 1 Corinzi 14: 2 ci dice: "
perché chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a
Dio; poiché nessuno lo comprende, ma
egli in spirito proferisce
misteri." È anche per questa ragione che il
Signore ci chiede di
pregare per ottenere il dono di interpretazione. 1 Corinzi 14: 13 dice:
"Perciò chi parla in altra lingua
preghi di poter interpretare"
Si sviluppa il parlare in lingue?
Molti fratelli pongono ogni volta
la domanda di sapere se il parlare in
lingue si sviluppa. In altre parole quando parliamo in lingue dobbiamo
sempre
ripetere le stesse parole o “si sviluppa” il nostro
parlare in lingue con il
tempo?
Vi ricordo che il parlare in
lingue è veramente il parlare in altre lingue
come lo sentite. 1 Corinzi
A questa domanda, ci aggiungiamo
altre due che sono simili:
Il parlare in lingue di un figlio di Dio
può cessare? No. La
Bibbia ci insegna che Dio non si pente dei suoi doni. Se è
Dio che vi ha dato
il dono di parlare in lingue, non lo ritirerà.
Possiamo
parlare
volontariamente? O
ogni volta lo Spirito deve indurrci a parlare? Se il parlare in lingue
è un
dono che Dio ci ha dato possiamo usarlo quando vogliamo.
Utilità del parlare in lingue
Dono di intercessione: il parlare in lingue
è un meraviglioso
dono di intercessione che Dio ci ha dato. In 1 Tessalonicesi
Efesini
Leggiamo insieme 1 Corinzi 14:
14-15 "perché, se io prego in
altra lingua,
il mio spirito ben prega, ma la mia mente rimane infruttuosa. Che si
deve
dunque fare? Pregherò con lo spirito, ma lo farò
anche con la mente; canterò
con lo spirito, ma canterò anche con la mente."
Dio stesso ci chiede di pregare in
lingua e anche
di cantare in lingua. Come
può chiederci di fare queste cose se non dobbiamo parlare in
lingua?
Comprendete ancora una volta cari fratelli che
ogni vero figlio di Dio deve parlare in lingua.
Dono d’edificazione personale 1Corinzi 14:4 ci dice: "Chi parla in altra lingua edifica se
stesso,..." Questo significa che il parlare in lingue
è un ottimo dono
per l’edificazione personale che Dio ci ha dato. Come potete
disprezzare un
dono così importante per la vostra propria edificazione?
Dono d’edificazione per la Chiesa: il parlare in lingue
è anche un dono d’edificazione
per la Chiesa. Ogni volta che la lingua è interpretata tutta
la Chiesa ne riceve
edificazione. 1 Corinzi 14: 4-5 "... chi
profetizza edifica la chiesa... chi profetizza è superiore a
chi parla in
lingue a meno che egli interpreti, affinché la chiesa ne
riceva edificazione.”
Non è per nulla che gli
apostoli si assicuravano
che tutti i figli di Dio siano battezzati con lo Spirito Santo. Atti
8:14-17 “Ora gli apostoli che erano
a Gerusalemme,
quando seppero che la Samaria aveva ricevuta la parola di Dio,
mandarono loro
Pietro e Giovanni. Giunti là, essi pregarono per loro,
affinché ricevessero lo
Spirito Santo, perché non era ancora disceso su alcuno di
loro, ma essi erano
soltanto stati battezzati nel nome del Signore Gesú.
Imposero quindi loro le
mani ed essi ricevettero lo Spirito Santo.”
Nel libro di Atti 19:1-6 Paolo
incontra un gruppo di cristiani. La prima
domanda che li chiede è se sono già battezzati
con lo Spirito Santo. Perché
Paolo ne fa una priorità? Perché sa che un vero
figlio di Dio non può
funzionare senza questo meraviglioso dono del Signore.
Il
parlare in lingue nell'Assemblea
1Corinzi 14: 23 “Se
dunque, quando
tutta la chiesa è riunita insieme, tutti parlano in lingue
ed entrano dei
profani o dei non credenti, non diranno che voi siete fuori di
senno?”
Quando visitate le assemblee oggi
vedete qualcuno con il microfono in mano
dicendo: "Adesso che tutti si levino. Pregiamo tutti insieme in
lingue.” E
quando il segnale è dato, li vedete muoversi sempre
nell’assemblea, ciascuno
gridando in lingua e il leader dalla sua parte urlando in lingua al
microfono.
E avete l'impressione di essere in un mercato centrale. Che follia! E
se lo si
chiamava pazzi, alcuni diranno come di solito che li si hanno
insultati. Però
lo hanno solo chiamato con il loro nome,
i pazzi.
Che dice la Bibbia? 1 Corinzi
14:26-27: “Che conviene dunque
fare, fratelli? Quando
vi riunite, avendo ciascuno di voi, chi un salmo, chi un insegnamento,
chi
parole in altra lingua, chi una rivelazione, chi un'interpretazione, si
faccia
ogni cosa per l'edificazione. Se uno parla in altra lingua, si faccia
questo da
due o tre al piú, e l'un dopo l'altro, e uno
interpreti.”
I cristiani di oggi sono
così accecti. Fanno solo il contrario di ciò che
Dio ha chiesto a
loro. Come non
verificano più stessi la loro Bibbia, seguono con occhi
chiusi i ciechi che li
conducono. Questo è il motivo per cui sono tutti nel buco di
oggi. La mia
preghiera è che dopo questi insegnamenti siate in grado di
sortire del buco in
cui vi trovate già. Il Signore viene presto e satana vi ha
già tutti arruolato
nella trappola della falsa dottrina. Cari
Fratelli: Ritornate alla sana dottrina!
Le poche volte che dovete
ritrovarvi a parlare tutti in lingue allo stesso
tempo sono quando state pregando per il battesimo con lo Spirito Santo.
Se per
esempio ci sono nuovi fratelli che hanno accettato il Signore e che
vengono
battezzati in acqua dovete pregare con loro per il battesimo con lo
Spirito
Santo. Per tali occasioni potete ritrovarvi parlando tutti in lingue
allo
stesso tempo. Ma tutto deve essere condotto dallo Spirito Santo e non
su
richiesta di un uomo. In un culto dei
veri figli di Dio due o tanti fratelli non devono parlare in lingue
allo stesso
tempo.
Cari fratelli prima di terminare
questo insegnamento voglio mettervi in
guardia sul fatto che ci sono lingue cattive ancora chiamate lingue di
satana. Il
parlare in lingue non è un segno che qualcuno è
un figlio di Dio".
Satana e i suoi agenti parlano in lingue. E parlano anche
più dei veri figli di
Dio
Come riconoscere le cattive lingue?
È solo seguendo
rigorosamente le istruzioni del
Signore che siete in gradi di riconoscere le lingue di satana. Capite
ora
perché il Signore insiste sull’ordine nella sua
casa. 1 Corinzi 14: 26-33 dice:
“Che conviene dunque fare, fratelli?
Quando vi riunite... Se uno parla in altra lingua, si faccia questo da
due o
tre al piú, e l'un dopo l'altro, e uno interpreti. Ma se non
vi è chi
interpreti, si taccia nella chiesa chi parla in altra lingua, ma parli
a se
stesso e a Dio...Ma se è rivelata qualcosa ad uno che
è seduto, si taccia il
precedente. Tutti infatti, ad uno ad uno, potete profetizzare
affinché tutti
imparino e tutti siano incoraggiati..., perché
Dio non è un Dio di confusione, ma di pace...”
I modelli di assemblee e di culto
che avete oggi sono modelli su cui satana
è il maestro. Se ne gloria allo 100%. Satana regna nel caos
e
nell'indisciplina. Se il Signore ci conceda la grazia di studiare le
opere di satana
nelle Assemblee, ritorneremo su questo soggetto e ne parleremo nel
dettaglio.
In conclusione, cari fratelli,
voglio risvegliare il vostro spirito sul
combattimento spirituale. Se
siete di quelli che combattono o di
quelli che dormono, sappiate che satana vi combatta attivamente. Quindi
dovete svegliarvi dal vostro sonno e cominciare a combattere. Quando
pregate in
lingue, essi sono grandi frecce che dirigete nel campo del nemico. Quindi
non vi impedite di pregare in lingue. Quando
passate un giorno senza
pregare in lingue, lasciate libero il campo a satana e ai suoi agenti. Il più intercedete in lingue, il
più siete
forti spiritualmente e il più guadagnate la vittoria per il
popolo di Dio. Non
siate sorpresi che i dimoni pastori vi privano di questa arma dicendo
che il
parlare in lingue non esiste più.
Raccomando ai leader di badare a passare
abbastanza tempo per intercedere
in lingue ogni giorno, e ai fedeli a fare altrettanto. Non limitatevi. Fintanto che il
Signore
vi dà forza intercedete. Preferisco di non consigliarvi un
minimo di tempo
perché appena un tempo minimo è raccomandato i
fratelli si limitano al minimo
ogni volta, anche quando possono fare di più.
Cari
fratelli, convertite ogni
minuto libero che avete, in tempi di intercessione. Se satana e i suoi
agenti
sono in procinto di avere il sopravvento su di noi è
perché preghiamo troppo
poco. Spendete il massimo di tempo in intercessione. PARLATE IN LINGUE!
Voi figli di Dio che trascorrete ancora
il vostro tempo dietro la
televisione convertite questo tempo che sprecate in tempo
d’intercessione e
vedrete il risultato. Alleluia!
Che la
gloria del Signore Gesù Cristo brilli su di voi!
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